Le donne, madri o sirene, amanti o compagne, muse ispiratrici.
L'opera di Gustav Klimt è un inno alle donne, alla "morbida
naturalità" del loro essere, unico antidoto ad una estenuante
modernità, che logora le persone e le relazioni. Abbiamo fatto
nostra questa idea di Gustav Klimt di usare un antidoto alla spossante
cultura del tempo presente: nonostante il mutevole approccio di odio,
di ammirazione, di amore, di perversione, di sottomissione o sopraffazione
con cui l'artista genera le sue figure, le donne dei suoi dipinti rappresentano,
in ogni caso, la voglia di vivere, la capacità di evolvere, la
consapevolezza di crescere. Voglia di vivere, capacità di evolvere
e consapevolezza di crescere è ciò che auguriamo a coloro
che, in qualsiasi posto e in qualsivoglia modo, incroceranno l'esperienza
del nostro essere.